Il cossot, lo zucchino tipico di Dusino San Michele, è approdato alla Denominazione Comunale presentata domenica alla presenza del sindaco Valter Malino e delle autorità comunali, insieme all'onorevole Sebastiano Fogliato e al giornalista Paolo Massobrio. Cornice dell'evento è stata la prima "Sagra del cossot" che durante tutta la giornata di domenica si è animata nelle strade del paese con mercatino tipico, rievocazioni storiche e premiazioni.
Di seguito pubblichiamo parte della delibera con la storia e la descrizione di questo prodotto.
Storia:
La coltura e la cultura del Cossöt si racconta che ebbe inizio ispirandosi a San Rocco, a cui fu dedicata la chiesa di Dusino nel 1769. San Rocco era un pellegrino che all’apice della sua canna, che usava come appoggio, teneva appeso uno zucchino da cui si dice che vennero presi i primi semi delle prime colture dei Cossöt e cosi inizio la coltivazione del zucchino di Dusino (Cucurbita Pepo). Avente caratteristiche varie tali simili a quello genovese, verde chiaro lungo con striature bianche a tratti, con fiore ampio giallo aranciato in punta; fino al ‘900 i fiori non si mangiavo perché considerati non commestibili addirittura velenosi, dopodiché iniziarono ad essere consumati tritati nelle frittate, diventando cosi quasi una prelibatezza migliore dello zucchino stesso ai giorni nostri.
Metodo di coltivazione:
Lo zucchino di Dusino viene messo a dimora verso fine marzo e inizi di aprile a pieno campo con sesto di impianto 50/100 per poter permettere le lavorazione meccaniche, necessita di pochissima concimazione se non quella organica e preferibilmente letame di bovini, caprini o ovini; necessita poi di pochissima irrigazione se non una prima di soccorso, le particolari caratteristiche fogliari dal basso verso l’alto fanno si che nella notte la rugiada si depositi e poi sia assorbita durante il giorno.
Caratteristiche organolettiche:
Lo zucchino proveniente da Dusino ha una crescita più lenta che altrove dovuta alle caratteristiche morfologiche e chimiche del terreno in quanto il terreno non è uniforme e ed è ricco di calcale, ferro e potassio, di conseguenza il terreno è meno sciolto che altrove ed è per questo si consiglia la semina a pieno campo per evitare lo stress del trapianto; proprio per tutte queste caratteristiche lo zucchino di Dusino è ricco di ferro, potassio, vitamina A e C, ed ha un'azione altamente lassativa, antinfiammatoria, diuretica e disintossicante.