la carta d'identità del sindaco
IL PORTALE DI PAPILLON DELLA DENOMINAZIONE COMUNALE

Il vademecum per le denominazioni comunali

Le De.Co. denominazioni comunali non sono marchi non rappresentano tutele, e men che meno delle vie brevi rispetto alle denominazioni europee riconosciute. Le De.Co. sono semplici atti notarili o, meglio, delibere di un’amministrazione comunale che registra un dato di fatto: un prodotto, un piatto, un sapere, con i quali una Comunità si identifica. Sono dunque un atto politico, che fissa un valore, una carta di identità che il sindaco rilascia dopo aver censito un passato, un presente, e ipotizzato uno sviluppo futuro. Qual è dunque il valore di una De.Co.? Quello di fissare, in un dato momento storico, ciò che identifica quel Comune. A memoria futura, oppure come occasione del presente per cogliere un’opportunità di marketing territoriale.
Quando abbiamo parlato di De.Co. ci siamo sempre riferiti a un atto del sindaco e dell'amministrazione comunale.
Per questioni di chiarezza suggeriamo di suddividere il percorso che conduce all’attribuzione della De.Co in due delibere distinte. Avremo quindi:

- una prima delibera che segna l’istituzione di un registro delle De.Co (l'adozione della De.Co. da parte del Comune) e segue lo schema di modello di legge promosso dall’Anci. Per renderlo tuttavia presumibilmente compatibile con la normativa europea e quindi sostenibile, è stato però necessario apporre alcune modifiche di carattere procedurale e terminologico;
- una seconda delibera in cui si attua l’iscrizione di un determinato prodotto al Registro delle De.Co e a cui è necessario allegare un Regolamento dove sono tracciate le caratteristiche dell’oggetto in esame.

La Denominazione Comunale pone le sue radici nella territorialità estremamente limitata, fatta di realtà per lo più rurali, che conservano la memoria di prodotti e ricette tradizionali che, con il passare del tempo e lo spopolamento, o forse la modifica stessa dei membri di una comunità territoriale, rischiano di andare perduti.
Il libro di Papillon sulle Denominazioni Comunali rappresenta un vero e proprio vademecum, sulla storia e sulla sostenibilità di questa opportunità di marketing territoriale, che non è un marchio ma una semplice delibera, come presa di autocoscienza di una Comunità. Insieme a Paolo Massobrio hanno collaborato Paola Gula e Fabio Molinari, rispettivamente responsabile didattica e responsabile culturale dei Club di Papillon.
Presentazione di Paolo Massobrio
 
 
 
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